Nintendo Labo Robot: unboxing e come decorare i Toy-Con

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Videotutorial: come decorare il toy-con robot di Nintendo Labo

La tecnologia e il fai da te

A volte succedono cose davvero particolari. In un mondo in cui siamo molto preoccupati da quanto sia pervasiva la tecnologia e da quanto tempo si passi con smartphonedevice elettronici di vario genere in mano invece che relazionarci tra di noi, a volte capita di trovare qualcosa che ti consenta di mettere insieme i due mondi. È quel che mi capitato quando mi hanno proposto di decorare i toy-con di Nintendo Labo. Di cosa si tratta? Più semplice a vederlo insieme che a spiegarlo a parole. In breve, comunque, stiamo parlando di oggetti in cartone (i toy-con, appunto) da montare (e da decorare con il fai da te, naturalmente!) che servono per giocare a giochi Nintendo.

Il primo con il quale mi sono cimentata è il Nintendo Labo Kit Robot

Occorrente per decorare il toy-con robot

Cosa ho usato per decorare il Nintendo Labo Kit Robot

– Nintendo Labo Toy-Con 02 Robot Kit
– colore acrilico
– matita
– pennelli
– squadre
– cartone
– pennarello
– taglierino
– carta da lucido
– specchi adesivi
– pellicola adesiva oro
– forbici
– velluto adesivo
– tappetino da taglio

Come montare il kit robot del Nintendo Labo

La prima cosa da fare, ovviamente è… aprire la confezione! All’interno si trovano alcuni pezzi di cartone.
La Nintendo Switch ha tutte le istruzioni per insegnarti a fare questa operazione nel migliore dei modi: basta seguire le istruzioni in maniera molto attenta.
Questa parte in particolare è perfetta da fare con i bimbi (o con i ragazzi, perché no!): è un momento in cui ci si può dedicare sul serio a qualcosa di molto simile al bricolage prima di darsi alla parte più videoludica. I pezzi di cartone vanno staccati uno a uno. Proprio come ho fatto con queste stelline (che fra l’altro mi sembravano perfette come occhiali per Bieco!)

Per staccare i vari pezzi dal cartone preferisco spingere i pezzi tenendo il cartone appoggiato sul tavolo. Quando ho provato a sollevarlo ho rischiato di piegarlo e allora ho ripiegato verso questa soluzione.

Nelle istruzioni, ogni pezzo che va staccato dal cartone grande è colorato di rosso. Si può andare avanti o indietro nelle istruzioni, toccando lo schermo della Switch oppure utilizzando i joy-con.

Una volta che hai staccato i pezzi che ti servono in quel momento, è tutta una questione di piegare. Piegare bene.
Per farlo, basta mettere il pezzo nella stessa posizione dell’immagine.
Le pieghe vanno fatte in maniera precisa e accurata.

Continuo a seguire tutte le istruzioni fino ad ottenere il risultato finale.

Per ora ho costruito il visore.

 

Proseguendo così – è un lavoro lungo ma piacevole, da fare con pazienza e non necessariamente tutto insieme! – si arriva anche a costruire l’altro pezzo del kit. Lo zaino.

È uno zaino a tutti gli effetti e sarebbe già pronto per giocare. Ma, fatto tutto questo, è il momento di fare quel che sappiamo fare meglio: decorare!

Come decorare il kit robot del Nintendo Labo

La risposta alla domanda “come decoro un toy-con” è: dipende. Dipende dalla tua fantasia, dipende da cosa vuoi fare col cartone, da come vuoi far diventare il tuo gioco, dalle tue idee, da cosa ti ispira in questo momento.

Io, per esempio, sono molto ispirata dal Giappone, come saprai se mi segui. E allora ho pensato di dare al mio robot l’estetica a metà fra un robottone manga spaziale e un samurai.

Parto dal lato dove ci sono i buchi.

Uso le squadre, una grande e una piccola: ci sono dei punti in cui la squadra grande proprio non entra. Comincio dal lato dove ci sono dei buchi perché è la più complicata e poi replicherò il procedimento.

Mi sono immaginata il risultato finale e sono andata avanti seguendo quell’idea: ho realizzato sul lato delle forme geometriche (triangoli), prendendo le misure.

Ora posso dipingere. L’accorgimento principale da seguire è: utilizzare pitture dense (io ho scelto l’acrilico) e non diluire per nessun motivo. Il motivo? A contatto con l’acqua, il cartone tende ad imbarcarsi, quindi non bisogna assolutamente usare acqua.

Io ho dipinto a mano libera, ma se non ve la sentite potete anche usare del nastro carta per schermare (facendo molta attenzione quando lo togliete!).

Come vedete ho due righe orizzontali e tre forme triangolari e ho lasciato delle parti libere. Quando la pittura è asciutta bisogna dare una seconda mano. Sempre di pittura densa e non diluita. Poi si procede al resto della decorazione.

Ho trovato su internet degli specchi adesivi (sono protetti da una pellicola blu per evitare di lasciare le ditate: va lasciata fino alla fine perché ripara dalle ditate).

Riporto sul retro dello specchio le forme geometriche che ho lasciato non dipinte, prendendo le misure con la squadra.


Poi ritaglio. Io lo faccio col taglierino. Se lo fanno i bambini, ovviamente, devono usare forbici con le punte arrotondate.

Infine, incollo le varie forme. Siccome il formato quadrato in cui ho trovato lo specchio adesivo è più corto della larghezza dello zaino, ho fatto diventare la cosa un motivo di decorazione, alternando strisce più lunghe a strisce più corte.

L’idea comincia a prendere forma: alterno pittura a specchio adesivo.
Faccio la stessa cosa sulla parte superiore di questo lato e poi su tutto l’altro.
Il retro dello zaino lo dipingo tutto di rosso.
La parte superiore la farò con la stessa logica: pittura acrilica rossa e specchio adesivo.

Veniamo alla parte frontale, questo gigantesco quadratone.

L’ho disegnato su un foglio di carta lucida. Ho disegnato metà della forma che voglio poi riportare sul cartone.

Per far “passare” la forma che ho disegnato devo solo appoggiare la carta lucida dalla parte del disegno sul cartone e poi ripassare con la matita il disegno.

È il principio del trasferello. Lo faccio anche sull’altra metà. Lo potete fare con qualsiasi forma.

Anche qui, dipingo di rosso una parte e sull’altra incollo lo specchio. Due mani, lascio asciugare e nel frattempo ricalco la mia carta da lucido sugli specchi adesivi. E poi, secondo lo stesso principio di prima, incollo lo specchio.

Una cosa molto importante: quando decorate i toy-con non dovete interferire con il loro funzionamento. La decorazione deve essere solo accessoria.

Sulle parti oblique dello zaino, invece, voglio usare della pellicola adesiva oro.

Appoggio la pellicola oro sulla forma, traccio col pennarello gli angoli, poi taglio con le forbici. L’oro si trova in cartoleria o su internet.

L’ultimo elemento decorativo che voglio usare è il velluto rosso adesivo: volevo usarlo da tantissimo tempo. Lo metto sugli spallacci dello zaino, mi pare una collocazione perfetta. Sullo spallaccio ci sono delle fettucce che devono poter scorrere (servono ad aggiustare la lunghezza dello zaino), quindi non bisogna interferire con il loro funzionamento, come vi dicevo.

A questo punto sapete come ho fatto tutte le parti dello zaino.

Tocca al visore, ma il principio è sostanzialmente lo stesso.
Prima di tutto passo na mano di rosso (o due) a tutto il visore (sempre senza diluire!)

Poi il tocco di creazione coerente con il mood dell’idea. Ho preparato un disegno di un mascherone robot-samurai, cercando ispirazione online.

L’ho fatto geometrico e diviso in forme diverse,su una carta da lucido. Con lo stesso procedimento di prima, ricalcando su un cartone che mi sono procurata (non quello dei toy-con), usando la squadra perché voglio che sia molto preciso e geometrico. Ripasso col pennarello, ritaglio e ho una maschera da attaccare al visore: userò nuovamente oro, specchio e pittura rossa, dipingendo delle forme alternate e incollando specchio e oro (sul retro dei quali avrò riportato, naturalmente, i pezzi che mi servono del mio disegno su lucido).

Il mascherone, finalmente, lo attacco sul visore. Ecco qui il risultato finale.

Tutto qui? Ma certo che no! Ora siamo pronti per giocare!

Come si gioca con il Nintendo Labo

Ora non resta che indossare il visore, indossare lo zaino, regolare la posizione delle spalle e i tiranti per braccia e gambe e poi… cominciare a giocare!

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