Portacandele fai da te in cemento a presa rapida

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Il videotutorial per il portacandele fai da te in cemento

Ci sono materiali molto interessanti da utilizzare per il fai da te che magari non ti vengono in mente subito, che ti sembrano non convenzionali. Uno di questi è senz’altro il cemento a presa rapida: in questo periodo per me è una vera e propria fissazione!
Ho iniziato a fare dei piccoli oggetti, mi sono divertita molto e non ho più smesso. L’idea che ti propongo qui è la realizzazione di un porta candele. Vedrai: non è troppo pesante!

Occorrente per il portacandele fai da te in cemento

L'occorrente per il portacandele in cemento fai da te

cemento a presa rapida
manicotto idraulico
cazzuola
– bicchieri di plastica
forbici

Come fare il portacandele

Tanto tempo fa avevo fatto uno sgabello in cemento. Il problema di quello sgabello, per me, anche se era venuto molto bene, è che era di una pesantezza pazzesca. Quindi ho pensato: la materia cemento è molto bella, proviamo a fare degli oggetti più piccoli. E infatti funziona benissimo.

La cosa da dire prima di iniziare è che se decidi di fare questi portacandele devi proprio essere super-concentrati e avere del tempo a disposizione, perché il cemento a presa rapida non aspetta, è come il treno!

Anche se ci avevo già lavorato, non immaginavo fosse così rapido. Se non ci si aggiunge dentro nulla tira in 2 minuti al massimo. Quindi non pensare di poterti mettere a fare l’impasto e poi interromperti per fare qualcos’altro: il progetto va aperto e chiuso.

 

Le dosi: 3 parti di cemento, 1 parte di acqua.

Io lavoro con dei bicchierini di plastica, che poi sono quelli che userò anche come stampo per il portacandele.

Bisogna avere tutto a portata di mano: manicotto idraulico, cazzuola, bicchiere-formina.

Come stampo puoi usare qualsiasi cosa: un contenitore per lo yogurt, due ciotole messe una dentro l’altra, insomma, c’è solo da sbizzarrirsi.

Metti il cemento in una ciotolina, poi aggiungi l’acqua e molto rapidamente gira con la cazzuola, togliendo tutti i grumi.

Poi prendi il contenitore-stampo e ci versi dentro l’impasto cemento-acqua. Vedrai che mentre lo versi inizia già a tirare.

Sbattendo un po’ sul piano di lavoro il contenitore si diminuiscono le bolle d’aria che si formano naturalmente.

Posiziona il manicotto sulla superficie: basta pochissimo tempo. Vedi che dopo pochi secondi non affonda?

Poi, perché il tiraggio sia completo e il cemento asciughi, ci vogliono alcune ore. Mentre il cemento armato tira e si asciuga la formina si riscalda.

Il contenitore va rimosso solamente quando il cemento è completamente asciutto: deve essere fatto in modo da essere tagliato oppure, per esempio, rivestito da una pellicola che consenta poi di separare l’oggetto in cemento dallo stampo.

Se decidi di fare una ciotola mettendo due contenitori uno dentro l’altro con il cemento tra i due, dovrai mettere un peso all’interno dell’ultimo contenitore, perché se no il cemento tende a farla alzare. Bastano degli spiccioli, per esempio, che facciano da peso.

Quando finalmente il cemento è asciutto, con le forbici taglio il bicchiere di plastica, in pratica “pelo” il mio portacandele.

Ne ho fatti altri per mostrarti come vengono. Nel primo che ho fatto non avevo battuto la formina ed erano rimaste delle bolle d’aria che poi diventano irregolarità, con la superficie un po’ meno liscia: a me piacciono, ma magari non tutti le gradiscono.

Se lo si preferisce perfettamente aderente allo stampo, basta sbattere il contenitore mentre il cemento tira, come ti ho mostrato.

Ecco come fare.

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