Solo a prima vista la pulizia della casa non c’entra con il fai da te. In realtà è uno degli ambiti in cui serve davvero tantissimo ingegnarsi e adottare soluzioni alternative e creative.

Tanto per cominciare, io tengo sempre gli spruzzini: buttarli mi sembra uno spreco assurdo. E già che ci sono, quando non uso delle soluzioni fai da te, cerco di rifornirmi di prodotti in quei negozzi di detersivi alla spina. Tenere gli spruzzini e i contenitori – naturalmente per riutilizzarli – non è solo un risparmio e un enorme favore che facciamo all’ambiente, ma è anche un modo per essere sicuri di aver sempre a disposizione un contenitore che ti può servire all’occorrenza.

La tabella di materiali e prodotti

Come pulire i vetri

In uno spruzzino preparo una soluzione di aceto, acqua e sapone per piatti (magari proprio di quelli comprati come detersivi alla spina). Le dosi sono queste: 1 misurino d’aceto, 2 tazze d’acqua, 1 cucchiaio da caffè di sapone per piatti.

Come pulire i metalli

Come pulire l’acciaio

Per l’acciaio preparo una soluzione con una parte di aceto, 1/2 parte acqua e 2 cucchiai di sapone per piatti biodegradabile. Mescolo il tutto e lo metto nel solito spruzzino. Uso un panno in microfibra.

Advertisement

Come pulire l’argento

Per l’argento non bisogna inventarsi nulla di che: basta un panno appena inumidito, con il trucco della nonna, però. Pochissimo bicarbonato sul panno.

Come pulire l’ottone

Per l’ottone io faccio così: metto direttamente sull’oggetto sale fino e limone e poi pulisco con un panno.

Come pulire la lavatrice o la lavastoviglie

Per pulire la lavatrice o la lavastoviglie preparo, all’interno di un contenitore bello grande, una soluzione con 2 misurini di bicarbonato e una tazzina di aceto mescolati. Fai attenzione, perché c’è un’immediata reazione chimica (è per questo che metto il tutto in un contenitore grande). Poi spruzzo dello sgrassatore biodegradabile all’interno dell’elettrodomestico e infine applico la soluzione che ho preparato.

Come pulire i tappeti

Per pulire i tappeti conosco due “trucchi”. Il primo è quello di cospargere il tappeto di bicarbonato (tanto bicarbonato!). Dopo aver finito lascio passare qualche ora e poi passo l’aspirapolvere.
In alternativa, preparo una soluzione composta per metà da acqua e per metà da aceto. Intingo uno straccio nella soluzione e strofino il tappeto con lo straccio.

Come pulire i fornelli in ghisa

Qui non c’è da faticare: li pulisco facendoli bollire in un pentolino con acqua, sale e aceto

Come pulire le macchie da tappeti o tovaglie

Può capitare, per esempio, di versare del vino sulla tovaglia o sul tappeto. Il trucco, in questo caso, è quello di coprire immediatamente la macchia con cel sale fino che assorbirà il liquido. Lo si lascia agire per qualche ora e poi si lava.

Come lavare i maglioni di lana

Ci sono dei maglioni a cui sono molto affezionata: non li affiderei mai e poi mai ad altri e così li lavo a mano. Per farlo, aggiungo una spruzzata di aceto nell’ultimo risciacquo, per eliminare completamente il sapone e ravvivare il colore.

Come pulire i sanitari

Ancora una volta, anche per i sanitari, torna utile lo spruzzino. Qui preparo una soluzione con una parte di aceto, mezza di acqua e 2 cucchiai di sapone per piatti biodegradabile.

Come pulire i pavimenti

Per lavare i pavimenti in maniera perfetta aggiungo al secchio d’acqua una manciata di sale grosso e una spruzzata d’aceto.

Quante volte pulisco?

Dipende. Il piano della cucina lo pulisco tutti i giorni, come i sanitari. I vetri e la lavastoviglie, invece, una volta al mese.
La lavatrice, invece, meno frequentemente. I tappeti 2 volte l’anno, ma con il cane mi capita di pulirli più spesso. Questo per dire che è difficile dare scadenze, dipende anche molto dalle abitudini.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.