Coloranti, pigmenti e mordenti

I colori sono il pane quotidiano del decoratore ( e del pittore ovviamente) ma se non si comprano i colori già fatti, come farli con coloranti, pigmenti e mordenti? ( fa anche rima!)

Videotutorial come usare coloranti pigmenti e mordenti

1. coloranti universali

I coloranti universali sono i più facili da usare e probabilmente per questo sono i più usati nell’edilizia.

Pro: Sono liquidi, facilmente diluibili, si mischiano con enorme facilità a tutti i tipi di pittura e sono adatti sia ai colori all’acqua che a quelli all’acquaragia. Tingono molto, ne basta quindi una quantità minima.

Contro: La gamma dei colori è molto limitata, per chi è abituato ad usare i colori in tubetto non sono perfettamente soddisfacenti, è abbastanza difficile ottenere l’esatta sfumatura desiderata ( con i marroni ad esempio io soffro parecchio). Tingono molto, l’ho messo nei pro ma può essere un contro: se cade più colore del dovuto, di solito mi succede con il nero, è difficile recuperare il colore iniziale.

Se prepari un colore per dipingere un ambiente fai bene i calcoli di quanto te ne serve e fanne a sufficienza perché riprodurre esattamente lo stesso colore è praticamente impossibile!

2. pigmenti

I pigmenti in polvere sono la base di tutti i tubetti di colore, delle loro mille sfumature ed entrare in un negozio che vende pigmenti e vederli tutti lì, nei loro barattoli, è emozionante. I pittori per molti secoli si sono preparati i colori da soli macinando terre, pietre dure ecc. per ottenere una polvere da mischiare all’olio di lino. Alcuni colori, come il blu, erano considerati pregiatissimi ed è la ragione per la quale ad esempio il manto della madonna nei quadri di arte sacra è diventato blu ( prima era oro).

Pro: La gamma dei colori è assolutamente meravigliosa. Si sciolgono nell’acqua, ma prima di mischiarli alla pittura all’acqua bisogna scioglierli con un po’ di Acrilic E411 ( la versione più moderna del Primal). Attenzione perché l’Acrilic E411 vira un pochino il colore quindi fai un campione sul muro, e aspetta che asciughi per vedere esattamente quale tono hai creato.

Contro: Scioglierli per mischiarli a pittura o altro medio è meno facile di quel che potrebbe sembrare a prima vista. Per qualche motivo a me sconosciuto rimane sempre un micro grumo invisibile che creerà una macchia o una strisciata sul muro. Li ho usati per decenni, adesso li ho quasi completamente abbandonati proprio a causa di questo problema.

Sia con i coloranti universale sia con i pigmenti ( che però in questo caso vanno sciolti in un goccio di trementina) si può tingere la cera per fare delle patine meravigliose su legno e su parete.

Faccio una piccola digressione per raccontarti che per legare i pigmenti si può usare il tuorlo dell’uovo. Ho usato questa tecnica una sola volta, più per curiosità che per altro, per dipingere un mobile. Mi divertiva l’idea ma non l’ho mai più fatto. Il risultato è buono e l’ho protetto con del protettivo all’acqua.

I mordenti

I mordenti sono la mia grande passione. Servono per dipingere il legno ma non lo proteggono come la pittura a smalto ( se vuoi sapere come dipingere il legno clicca qui) perché non turano i pori del legno e lasciano visibili le venature. Perfetti se vuoi scurire un legno povero come ad esempio il pino e dargli il tono di un legno pregiato, ad esempio il noce.

Esistono mordenti liquidi preconfezionati ma io preferisco quelli granulari che compro nei negozi di belle arti. Li sciolgo nell’acqua e di solito li uso per fare dei finti intarsi, bellissimi. Il legno deve essere grezzo. L’intensità del tono dipende dalla quantità di polvere che usi, ti conviene sempre fare una prova su di una tavoletta per capire se sei soddisfatto o se devi aggiungere un’altro po’ di mordente ( o di acqua nel caso fosse troppo scuro)

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