10 colle per il fai da te

 

Fra i tanti strumenti necessari al fai da te c’è senz’altro la colla. Anche se sarebbe più corretto usare il termine al plurale: colle. Ne esistono molte. Qui non penso di dare una trattazione esaustiva all’argomento. Ne vediamo tante insieme e poi aggiornerò questo spazio a seconda delle domande che mi arriveranno.

Colla per il fai da te: video tutorial

 

Colle da acquistare

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La colla a caldo

 

Comincio, naturalmente, dalla colla a caldo, che è anche la grande protagonista del video-trailer di questo progetto sul fai da te.

L’ho scoperta quando ho iniziato a lavorare nel mondo del bricolage. È una colla ottima per alcuni materiali.
Anche se all’inizio l’avrei usata per tutto, con il tempo mi sono resa conto che ci sono superfici sulle quali funziona meno bene (per esempio sul vetro).

È ottima per la stoffa, per la carta.
Bisogna fare molta attenzione perché sviluppa temperature molto elevate quando si scioglie.
Per la colla a caldo si usa una pistola. La grande domana che mi fanno tutti: quale scegliere? Io di solito per tutto quello che è fai da te consiglio di prendere dei buoni prodotti, di marca, di qualità: se vuoi aiutarti nella scelta puoi leggere un po’ di recensioni online, cercando di individuare quelle autentiche, di persone che usano i vari attrezzi quotidianamente. In generale non serve prendere il top di gamma, ma nemmeno risparmiare troppo va bene.

 

Il mastice

 

Il mastice è una colla a contatto. Significa che bisogna mettere la colla su entrambe le superfici che devono essere incollate.
Bisogna aspettare 10 minuti, una volta che la colla è stata spalmata sulle due superfici, per dare al mastice il tempo di tirare. Poi si uniscono le due superfici.
Vanno unite con molta cura e attenzione perché staccarle diventa praticamente impossibile. E anche muoverle relativamente è molto difficile.

Io lo uso soprattutto per la gommapiuma e per la gommapiuma sul legno. Si può usare anche per legno su legno, cuoio… in generale ha un ottimo potere di adesione.

Il mastice si spalma solitamente con una spatola dentata, che è una spatola metallica rettangolare e un lato con i denti, più o meno larghi a seconda della superficie che si deve trattare.

Ultimamente ho scoperto una confezione che ha all’interno un pennello che è molto comodo e pratico. Va benissimo soprattutto per le superfici piccole.

Colla spray riposizionabile

 

Ci sono delle specie di mastice spray: significa che, come il mastice, sono una colla a contatto.
La cosa comoda dell’adesivo spray è che si può anche mettere su una sola superficie delle due da incollare. Per un breve periodo di tempo è possibile spostare le due superfici, cosa che non accade con il mastice liquido.

Si chiama anche, proprio per questa caratteristica, colla riposizionabile. Puoi utilizzarla, per esempio, per attaccare degli stencil al muro. Per attaccare delle foto su carta.

La colla cianoacrilica

 

Anche questa, per me, è stata una grande scoperta. È una colla molto, molto liquida. Incolla perfettamente i due oggetti, basta una goccia. È perfetta per tutto quel che è ceramica, porcellana, ce n’è una fatta apposta per il vetro.

Bisogna stare molto attenti alle mani: è difficile da togliere.

 

Il silicone

 

Il silicone – oltre ad avere un uso che io adoro perché, per esempio, se si mette sulla plastica si possono fare dei piccoli “blob” – quando si utilizza in edilizia, in casa per il bricolage, serve per incollare gli specchi al muro o per sigillare.
Necessita di un periodo di 24 ore perché la sua azione sia definitiva.

 

La colla universale

 

Io di solito la chiamo, impropriamente, a presa rapida. La colla universale è una colla liquida ottima per la carta, il cartone, la stoffa. Agisce velocemente: dopo 10 minuti le due superfici sono incollate.

 

Colle specifiche per tessuti e per il cuoio

 

Per incollare la stoffa, oltre alla colla a caldo e alla colla universale, ci sono colle specifiche per i tessuti e per il cuoio.

La colla che io uso per il cuoio, per esempio, ha anche altre applicazioni: può essere utilizzata per la gomma, per la plastica, per il sughero.

 

Colla vinilica

 

È un vero e proprio must. L’ho usata un sacco di volte e gli appassionati di fai da te in tv l’avranno senz’altro vista in azione su Paint Your Life, su Paint on the Road e in trasmissioni come Art Attack. L’ho usata spesso per fare lampade fai da te.

È una colla ottima per la carta, per il cartone. È la colla che usano i falegnami per incollare il legno. Ha dei tempi di asciugatura non velocissimi: di solito quando si incollano due pezzi di legno poi bisogna morsettare per tenerli bene insieme o addirittura inchiodare.

 

Colla stick

 

È una colla che di solito si dà ai bambini a scuola. È una colla prettamente per la carta, che di solito non dà garanzie di grandi performance, ma va benissimo per quel tipo di lavoretti che possiamo fare coi bimbi.

 

Mod podge

 

La colla mod podge è la mia ultima scoperta. È una colla vinilica ma è particolarmente buona per il decoupage. La carta reagisce meno rispetto alla colla vinilica tradizionale, si raggrinza meno, rimane più tesa.

5 Commenti

  1. Ciao Barbara, vorrei incollare della carta-tessuto (tipo quella dei fiorai) su un armadio, che colla mi consigli?
    Grazie Adele

  2. Ciao Barbara! Prima di tutto complimenti, sei bravissima!
    Posso incollare la carta da parati su un pannello di polistirolo isolante liscio? Eventualmente che tipo di colla sarebbe più adatta?
    Grazie Valeria

  3. Ciao Barbara, ho realizzato una cornice in polistirolo e l’ho ricoperta con carta e vinilica (quindi è abbastanza grinzosa). Posso dipingerla con la cementite a base acquosa o non terrebbe? Altrimenti cosa dovrei usare? Il mio intento era quello di dare l’illusione che la superficie fosse di legno. Grazie!

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