Shabby Chic ovvero come dare una patina di tempo

Non saprei contare la quantità di volte in cui mi è stato chiesto: «Barbara, puoi spiegarmi come ottenere l’effetto shabby chic su legno?». «Barbara, come faccio l’effetto decapato?».

Lo shabby chic è uno stile di decorazione di interni che piace tantissimo: fa apparire i mobili usati, deteriorati, ma in una maniera, diciamo così, attraente e interessante.

È perfetto se ti piace il vintage. Ha avuto le sue origini in Gran Bretagna, riprendendo, in qualche modo, gli stili delle case di campagna.

È da molto tempo, ormai, che in decorazione e arredamento si usa il termine shabby chic, fin da quando è stato codificato dalla rivista The World of Interiors negli anni ’80.

E in effetti, come dicevo, continua a essere una delle tecniche di decorazione che mi viene chiesta di più. Ecco perché ho preparato due video tutorial per illustrarla al meglio.

Cosa significa “shabby chic”?

La traduzione letterale di “shabby chic” è trasandato elegante, usurato elegante. Indica perfettamente quel che si vuole ottenere con questo tipo di decorazione.

Cosa si può fare in stile shabby chic?

Si possono fare mobili, sedie, cornici shabby chic, puoi farci una credenza, un letto, il bagno, delle applique, decori di ogni genere.

In generale, va bene per tutti i tipi di oggetti di arredamento, sempre se ti piace il genere, naturalmente.

Per illustrare le varie tecniche, lavoro su tavolette di legno per comodità. Tu puoi replicare i procedimenti su qualunque superficie di legno e puoi usare quello che ti faccio vedere per idee fai da te shabby chic di ogni genere.

Shabby chic fai da te: il video tutorial “base”

Che cos’è lo shabby chic?

Nello shabby chic o decapato il risultato finale, come dicevamo, è quello di ottenere un oggetto o un mobile usurato dal tempo.

È più difficile da fare (bene) di quel che potrebbe sembrare ad un primo sguardo.

Occorrente:

  • pittura lavabile di almeno due colori diversi
  • pennelli
  • carta vetrata
  • cera

Come fare?

Pittura e pennello

L’ideale è scegliere un oggetto o un mobile con una superficie irregolare. Questa tecnica si può applicare ovunque ma se il fondo è perfettamente liscio il risultato ha un pochino meno charme.

Prendi il primo colore senza diluirlo e con il pennello asciutto e ben scaricato su di un piatto dipingi non coprendo tutta la superficie e lavorando principalmente nel senso delle venature del legno.

Lascia asciugare e ricomincia con il secondo colore, sempre con un pennello asciutto. Questa volta lavora evitando di coprire le zone di legno lasciate libere durante la prima mano e le zone dove c’è il primo colore. Devi sovrapporre un pochino ma sempre lasciando intravedere quello che hai sotto.

Volendo puoi continuare a strati con altri colori , sempre con una pittura molto sgranata, lasciando asciugare tra una mano e l’altra.

Carta vetrata

Quando sei soddisfatto del risultato, con la carta vetrata carteggia gli spigoli e le parti che con il tempo si sarebbero usurate di più. Controlla il risultato e se necessario in alcuni punti ripassa con pennello e colore. Nello shabby maggiore è la stratificazione migliore è il risultato

La cera

Spolvera il tutto e proteggilo con una passata di cera. Per questi lavori preferisco la cera al protettivo all’acqua perché il risultato è meno “plasticoso”.

Se vuoi accentuare l’invecchiamento puoi usare la cera bituminosa al posto della cera normale

Info: Quando dico “scaricare il pennello “ intendo che dopo averlo intinto nella pittura devi passarlo su di un piatto o una tavoletta per togliere l’eccesso di colore. Sulla superficie da lavorare deve lasciare un segno secco, sgranato, non coprire in modo compatto . A volte io uso uno straccio al posto del piatto sul quale asciugo leggermente il pennello prima di usarlo.

Info: Il grosso del lavoro è fatto a pennello, non smettere di lavorare la superficie fino a quando non sei soddisfatto. La carta vetrata è uno dei passaggi ma sicuramente non il più importante.

Shabby chic e Chippy style: 6 tecniche avanzate

Questo secondo video tutorial è, in un certo senso, la mia enciclopedia dello shabby chic, il mio corso avanzato, quello in cui ti mostro 6 tecniche alternative a quella standard, per ottenere altrettanti effetti diversi di invecchiamento del legno, in stile shabby chic e chippy.

 Occorrente:

Shabby Chic avanzato
  • vernice lavabile
  • spatola
  • pennello
  • vaselina
  • straccio
  • carta vetrata
  • candela
  • spugna abrasiva
  • pittura spray
  • milk paint

Shabby chic con lavabile e vaselina

La prima tecnica alternativa che propongo prevede di dare una prima mano di lavabile.

Shabby chic: passo una mano di lavabile

Poi si passa una mano di vaselina. Si può fare col dito o con uno straccio.

Shabby chic con la vaselina

La vaselina diventa un protettivo per la mano di colore che ho dato.
La metto, diciamo così, in ordine sparso. L’idea è sempre la stessa: voglio ottenere un effetto di usura. Quindi agisco sui bordi, sugli spigoli, su parti che voglio proteggere.

La vaselina non ha bisogno di asciugare – ecco perché si usa per proteggere i pennelli – quindi, a questo punto, posso passare subito il secondo colore.
Poso darlo non troppo compatto. Dove c’è la vaselina la pittura attacca meno bene, il che ci aiuterà poi in un secondo momento.

Lascio asciugare. A questo punto, con una spatola tolgo la seconda pittura laddove ho messo la vaselina (si vede perché è traslucida).


Questi effetti di pittura sbeccata, che sono perfetti nello shabby chic, si ottengono molto difficilmente usando solo la carta vetrata.

Per aumentare l’effetto di usura, si può aggiungere un effetto con la carta vetrata, passandola dove la vernice è meno compatta. Uso una carta vetrata grana 180 (qui c’è tutto sulla carta vetrata, se segui il link).


Il risultato finale è molto simile alla pittura chippy, dove si tolgono interi pezzi di pittura.

Questo stesso procedimento si può fare anche sul mobile grezzo, mettendo la vaselina, passando un primo strato di pittura, poi vaselina di nuovo, quindi un secondo strato di pittura. A quel punto si ottiene una stratificazione a tre. E via dicendo, anche con quattro o cinque colori.

Shabby chic con una candela

Anche in questo caso, per cominciare do una mano di lavabile e lascio asciugare (si può fare anche a smalto, se preferite).

Il procedimento è identico a quello con la vaselina, ma al suo posto utilizzo una candela.

Shabby chic con candela

Nei punti dove vui una maggiore usura o meno colore, passi la candela spingendo.

La cera si ferma sul legno, si vede bene in controluce, e agisce esattamnte come la vaselina, cioè: protegge il colore di sotto. Ovviamente, la candela, così come la vaselina, va passata soltanto in alcuni punti.

Quindi, passo una seconda mano di vernice, di un secondo colore. Lavoro con il pennello asciutto.

Lascio asciugare. Poi carteggio, insistendo sui posti dove ho passato la candela.

Il secondo strato di vernice va via molto velocemente. Anche in questo caso uso una carta vetrata con grana 180. Il risultato è molto diverso, rispetto alla tecnica con la vaselina.

Shabby chic con la candela: carteggio

Quello che ottengo è molto più simile allo shabby chic “tradizionale”.

Potrei dare una seconda mano molto compatta e poi carteggiare: in questo caso otterrei un effetto di usura un po’ diverso: è una questione di gusto e di prove. Volendo, c’è un video tutorial in cui spiego i diversi tipi di pennellata.

Anche in questo caso potrei stratificare più colori diversi.

Shabby chic con la milk paint su legno verniciato

C’è un tipo di pittura che si chiama milk paint, che è a base di caseina, una proteina del latte. È perfetta per lo shabby chic.

Si presenta in pacchetti di polvere. Si diluisce in acqua (le proporzioni sono 1 parte di acqua per 1 parte di polvere) e si può deciderne la consistenza. Bisogna essere accorti nei dosaggi perché dopo un po’ non è più utilizzabile (per capirci, non è come la lavabile che puoi lasciare nei barattoli per anni).

Passandola su uno smalto esistente o su un mobile già verniciato (è una domanda che mi fate spesso: come faccio, come lo tratto?), la pittura “decide” lei dove si screpola.

Strano, vero? Eppure è proprio così.

Lavoro su una tavoletta già verniciata e dipingo.

Quando la pittura si asciuga, si crepa leggermente. Se passo la spatola in alcuni punti ottengo proprio l’effetto che si ottiene quando si sgretola la pittura vecchia.

Contrariamente alle altre tavolette, questa pittura non si blocca con la cera: ha bisogno di una pittura protettiva più solida, perché continua a sfoliarsi.

Shabby chic con la milk paint su legno grezzo

Passando la milk paint sul legno grezzo, il legno si imbeve completamente. L’effetto è molto opaco e molto resistente. Se la pittura è molto liquida, si vedono le venature del legno. Se invece è più densa, l’effetto è coprente.

Ti faccio vedere due varianti. La prima è una lavorazione con la pittura ancora bagnata.

Quando è ancora bagnata, puoi pulirla con lo straccio in modo da avere degli effetti diversi. Non solo: se poi si passa sopra il pennello con un altro colore, senza lasciare asciugare, e poi si passa lo straccio, si ottiene una patina bellissima. Che poi naturalmente si può carteggiare.

A volte capita che rimanga un pigmento che non si scioglie perfettamente nella pittura. Lo si può tenere oppure “muovere” un po’. L’effetto è quello di una velatura, di una patina del tempo.

Se invece lavoro sulla pittura asciutta, il primo procedimento è analogo: passo un secondo strato di pittura, di colore diverso. A questo punto lascio nuovamente asciugare e carteggio. In questo caso l’effetto è proprio lo shabby chic “tradizionale”.

Se continuo a carteggiare fino in fondo, ottengo di mettere in risalto soltanto le venature più scure.

Chippy style: che cosè?

È un effetto di invecchiamento più “estremo”, simile allo shabby, ma più marcato. In questo stile, infatti, il legno appare proprio scrostato, con grosse scheggiature.

Chippy style con la pittura spray

Passo una mano di smalto compatto bianco satinato, perché poi utilizzo lo spray (quindi lavoro con lo stesso tipo di pittura).

Poi passo la vaselina, sempre “in ordine sparso”, sulla superficie.


A questo punto, copro tutto con lo smalto spray (ricordati di proteggere l’ambiente in cui lavori! Se possibile, lavora all’aperto o perlomeno in un ambiente molto areato).


Una volta che si asciuga lo smalto spray, passo altra vaselina, in punti diversi (si vede benissimo in controluce dove l’ho passata prima).

Ora prendo il secondo colore spray e di nuovo copro tutta la superficie.

Aspetto che si asciughi.

Poi passo la spatola.

Quando facevo le prove non ho aspettato a sufficienza e ho cominciato a togliere la vernice con la spatola: l’effetto era ancora più evidente. Quindi non è detto che tutto debba essere tutto perfettamente asciutto.

Come puoi vedere, la vaselina impedisce alla vernice di aggrappare.

Posso utilizzare anche la carta vetrata, oppure una spugnetta abrasiva a grana media e magari posso unire un po’ le macchie di colore.

Ovviamente, essendo smalto è molto più difficile da carteggiare. Per un effetto molto rovinato si deve utilizzare molta vaselina, in più punti.

Ecco come fare!

33 Commenti

  1. Ciao Barbara, complimenti per il lavoro che fai e per i preziosi consigli che dai sempre…
    Ho una domanda per te, ho realizzato un tavolo da esterno utilizzando dei bancali,
    ora il problema è come verniciarlo?
    Mi piacerebbe l’effetto shabby, ma che tipo di vernice devo usare per l’ esterno?
    Vorrei che il legno fosse protetto dagli agenti atmosferici, io ho sempre e solo usato l’impregnante.
    Grazie mille!!

    • Ciao Laura, ti ho risposto qui sopra, nel post, all’interno della sezione Domande e Risposte. A presto!

  2. userò questa tecnica per un mobile che ho appena dipinto di grigio e che invece non mi ha soddisfatto, cercherò di fare un tortora, io uso vernici eco e mi trovo benissimo ma la quantità? Come mi posso regolare? Le peso quando faccio le prove e poi faccio una proporzione??? Come faccio a capire quanta me ne serve? Se ne faccio poca? Domande da dilettante lo so…..

  3. Ho un comò i cui comodini sono rovinati perchè la patina in legno di sopra (non conosco il termine giusto…) il alcuni punti è saltata per cui avevo pensato proprio di staccare tutto…. pensi che invece possa dare ancor di più il senso dell’usura lasciandoli ed utilizzando la tua tecnica?? Per pittura lavabile cosa si intende? Smalto? vernice?? cosa? perdonate l’ignoranza.

    • Ciao Rita, ti ho risposto nella sezione Domande e Risposte qui sopra, all’interno del post. A presto!

  4. ciao Barbara. Ti ho scoperta da poco. Vorrei usare la tecnica Shabby per realizzare delle cucce per cane e gatti… quando parli di lavabile, intendi tempera da muro lavabile?

    • Ciao Stefania, trovi la risposta qui sopra nel post, all’interno della sezione Domande e Risposte. A presto!

  5. Ciao Barbara devo dipingere le porte di casa mia e vorei utilizzare questa tecnica, il lgno è nuovo, non devo prima passare un impregnante?

    • Ciao Lucia, trovi la risposta qui sopra, direttamente nel post, dentro la sezione Domande e Risposte. A presto!

  6. Ciao Barbara, felice di ritrovarti! E’ il primo video che vedo nella tua nuova “veste” e ho apprezzato tanto la dettagliata spiegazione in cui mi ritrovo, essendo appassionata di lavorazioni in legno e patinature in stile shabby chic e non solo.
    La tua passione e professionalità riesci a trasmetterla con semplicità e dolcezza ed è trascinante per approcciarsi in un ambito -quello artigianale- dove la conoscenza di prodotti e relativo uso è fondamentale per ottenere buoni e soddisfacenti soluzioni. Grazie e un abbraccio. Rita (RM)

    • Grazie Rita! Spero che ti piaceranno anche gli altri argomenti trattati nel blog. A presto!

  7. Salve, prima cosa complimenti per i tuoi lavori.
    Se volessi rendere shabby chic un mobile già dipinto, devo togliere la pittura?
    Grazie

    • Salve, ti ho risposto all’interno del post, qui sopra, nella sezione Domande e Risposte. A presto!

  8. ciao barbara è possibile utilizzare la tecnica shabby chic per rinnovare i mobili di una cucina in rovere in rovere che vorrei riadattare per una casa al mare? devo prima invecchiare il mobile con carta vetrata o passare della cementite? grazie milla

    • Ciao Linda, trovi tutti i miei consigli in risposta alla tua domanda all’interno del post qui sopra, nella sezione Domande e Risposte. A presto!

  9. Oggettistica shabby chic
    a

    Mi è piaciuto molto questo articolo, adesso Barbara mi chiedo se sia possibile, a tuo avviso, realizzare oggettistica shabby chic utilizzando del legno logoro trovato al mare. Ho iniziato da tempo a realizzare oggetti utilizzando materiali di risulta del mare. A mio parere lo shabby chic c’è tutto 😉

    • Ciao! Ti ho risposto qui sopra nel post, all’interno della sezione Domande e Risposte. A presto!

  10. Ciao volevo sapere se x dare la cera al legno dopo aver dato il colore posso passare la semplice c’era d’api.grazie

  11. Ciao Barbara, i tuoi consigli mi sono sempre molto utili sei davvero molto brava nello spiegare il tutto. Vorrei sapere se la cera va bene come finitura per una mensola da cucina, magari più esposta a sporco e acqua.

  12. Ciao Barbara, volevo sapere se questa tecnica è applicabile ad un pre esistente pavimento laminato.
    Grazie e complimenti per il blog

  13. Ciao Barbara ma se uso gli acrilici viene lo stesso?grazie mille!!!

  14. Ciao Barbara

    abbiamo recuperato dal nostro armadio le ante grandi e piccole che useremo per fare un nuovo armadio in mansarda. Il legno è ciliegio. Vorremmo usare la tecnica shabby, o qualche altra tecnica. Il problema che tutte le ante non sono liscie ma sono in stile Vecchia America. Puoi darci un tuo consiglio. Grazie per la risposta, Rosaria

  15. Ciao Barbara, ho appena scorperto il tuo canale su youtube. Complimenti!
    Volevo chiederti se in questa tecnica bisogna per forza utilizzare 2 colori… perchè volevo ottenere l’effetto sbiancato su un pallet.
    Grazie mille.

  16. ciao Barbara,ti ho scoperta da qualche giorno e ti faccio i miei complimenti per i tuoi tutorial e le spiegazioni chiare. Vorrei chiederti un consiglio.Ho delle cassettine della frutta che vorrei tingere e mettere poi nella mia vetrina del mio negozio di calzature per la prossima stagione (autunno)Le cassettine hanno parecchie scritte che dovrei ricoprire. Come mi consigli di fare ? vorrei realizzarle con la tecnica shabby e non so quali colori usare. Non vorrei che il risultato fosse troppo scuro in quanto già le calzature che devo appoggiarci lo sono. Inoltre ci dovrò abbinare dei colori autunnali (addobbi con foglie, uva, ricci…)Ti ringrazio molto. Roberta

  17. Greta Cominotti
    a

    Ciao Barbara oggi ho provato per la prima volta a fare una libreria fatta con pallet Shabby…sono contentissima del mio risultato è trovo il tuo tutorial fantastico!😘 Vorrei tanto inviarti foto per avere anche un tuo parere!!! Oggi mi sento soddisfatta😀

  18. Ciao Barbara
    Come potrei rendere una cassettiera IKEA rovere scuro adatta alla casa di mio figlio studente?
    (Sto realizzando un pallet Shabby chic seguendo il TUO TUTORIAL)
    Grazie per il buon consiglio che sicuramente sarai in grado di darmi
    Lucky

    • Ciao! Puoi sia passare una mano di fondo all’acqua, lasciare asciugare e poi dipingerlo con 2 mani di smalto di colore acceso e poi cambiare i pomelli/ maniglie mettendoli particolari oppure puoi fare un decoupage con tutte sue foto in bianco e nero (fotocopiate con stampante laser) e poi sempre pomelli belli. Vedrai, sarà irriconoscibile e gli piacerà tantissimo!

  19. Ciao Barbara, ho trovato il tuo blog per caso ed è stato un vero piacere! Ti seguivo in TV ma non ricordavo più il tuo nome, ora che ho ritrovato il tuo blog ti ho subito aggiunta ai miei preferiti. Complimenti per tutti i tuoi consigli mi piace molto il tuo stile

  20. Finalmente ho trovato il tuo blog! peccato non vederti più in tv!

  21. Ciao Barbara, posso usare l’olio di cocco anziché la cera?

  22. buonasera Barbara
    ho una camera da letto completa stile Chippendale realizzata dai premiati mobilieri di Cantù con specchi al mercurio molati a ventaglio; vorrei vendere almeno l’armadio grande, potresti indicarmi chi potrebbe essere interessato all’acquisto inteso come professionisti del settore ?
    grazie

    • Ciao Claudio, scusa l’enorme ritardo nella risposta. Purtroppo i vecchi mobili , seppur belli , in questo momento non hanno molto mercato. Se non hai già risolto puoi provare su siti come ebay oppure darli in conto vendita in un ” il mercatino” solo che decidono loro la quotazione, si prendono una percentuale sulle vendite e di solito si incassa veramente poco… Però potresti pensare di tenerli ! Di solito l’effetto “vecchio ” lo da il fatto che la camera da letto è tutta insieme, se invece la spezzi, mettendo i pezzi in ambienti diversi cambiando magari la destinazione d’uso forse risolvi!

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