Chalk Paint®: come si usa? Come funziona? La mia recensione

Video tutorial Chalk Paint®

Perché ho provato la Chalk Paint®

 

Uno degli argomenti più dibattuti e di maggior interesse per le persone che mi seguono e che vogliono dedicarsi al fai da te è, come forse saprai, la verniciatura del legno. Io ho preparato la mia guida (la trovi seguendo il link), ma bisogna sempre essere aggiornati e provare altri tipi di tecniche.

In tanti mi hanno scritto chiedendomi notizie sulla Chalk Paint®. In Italia ci sono alcuni rivenditori autorizzati: il prodotto proviene dall’estero. Visto che mi piace provare a fidarmi di chi mi segue ho deciso di provarla e di realizzare un tutorial.

Ma che cosè la Chalk Paint®?

La Chalk Paint® è una vernice che è stata inventata da Annie Sloan, che ha anche un bellissimo blog ed è una specie di autorità nel campo della pittura. Nota cheChalk” non fa riferimento ad eventuale gesso contenuto nella vernice e non stiamo parlando di vernice-effetto-lavagna ma stiamo parlando di una vernice specifica, di un marchio. È per questo che ho usato la ® di “marchio registrato” ovunque la nomini.

Si tratta di una pittura che, secondo quanto dice Sloan, non ha bisogno né di una superficie scartavetrata (vi risparmierebbe, dunque, il carteggio con la carta vetro: una fatica non da poco), né di una mano di fondo per il legno.

Non l’ho mai provata, quindi la provo apposta per te!

Una cosa importante prima di cominciare: questo non è un contenuto sponsorizzato.

 

Occorrente

 

Che cosa serve per questo lavoro "fai da te" con la Chalk Paint

 

Smalto
Cera
Chalck Paint®
Seghetto alternativo
Guanti in lattice
Straccio
Matita
Pennelli
Nastro carta
MDF

 

Verniciamo con la Chalk Paint®

La cavia per il mio primo uso della Chalk Paint®, per questo mio primo esperimento, diciamo, è una vecchia scrivania che abbiamo in casa da tantissimo tempo. Sono anni che vorrei dipingerla, e quindi è una buona occasione per lavorarci.

Il vetro sul piano della scrivania è rotto fin da quando l’abbiamo presa.

Ho preso un pezzo di mdf e l’ho tagliato seguendo la sagoma, con il seghetto alternativo. Nel mio caso, è stato abbastanza facile, perché ho staccato i vari pezzi rotti del vetro facendo leva con un aprilatta. Ho posizionato i pezzi di vetro sulla lastra di MDF, come se fosse un puzzle, ho fatto il segno con la matita e ho tagliato con il seghetto alternativo.

Se non avessi potuto farlo in questo modo, avrei riportato la sagoma del vetro su carta e poi sul mdf, per poi tagliarlo.

La parte di sopra la farò di un altro colore.

 

Proteggere le maniglie con il nastro carta

In famiglia apprezzano i miei “attacchi” creativi, ma questa volta mi è stato esplicitamente richiesto di non toccare le maniglie.

Quindi le proteggo con il nastro carta prima di mettermi a verniciare. È un’operazione molto importante, da fare con cura.

In generale, ricordati che il nastro carta è preziosissimo per proteggere tutto ciò che non va verniciato. Si può usare, per esempio, anche per dipingere le pareti a righe, per esempio.

Prima di iniziare a dipingere devo togliere anche tutto il vetro, così posso dipingere anche lo spessore che, altrimenti, rimarrebbe color legno.

 

Iniziamo a dipingere con la Chalk Paint®

Come si usa la Chalk Paint per il fai da te

Come si usa la Chalk Paint®? Dopo aver aperto la latta, mescolo la vernice. Sulle istruzioni c’è scritto che se è troppo densa si può diluire leggermente.

Io ho scelto il colore dal monitor del computer. L’ideale, come sempre, è sceglierli dal vivo, ma sono piuttosto soddisfatta della mia scelta: è appena un po’ più verde di quanto mi aspettassi.

Naturalmente, visto che dovrebbe proprio essere questa la forza del prodotto, non carteggio e dipingo con una sola mano.

È vero che il prodotto è caro (sembra una lavabile), ma consente di risparmiare sul fondo e ne devo passare di meno se è vero che copre con una sola mano.

Non conoscendo il prodotto, sperimento anche sulle tipologie di pennello. Alla fine mi rendo conto che funziona meglio con un pennello più morbido.

Mentre aspetto che asciughi il mobile, dipingo l’MDF.

Per l’MDF ho scelto uno smalto, che è perfetto per il legno e anche per l’MDF (che cos’è l’MDF? Semplificando: polvere di legno pressata). Avrei potuto dare una mano di fondo, ma in questo caso non lo faccio perché il risultato finale può rimanere grezzo.

Un’altra delle cose che mi chiedono sempre è: che differenza c’è fra lo smalto e la lavabile (la risposta la trovi seguendo il link).

 

Il carteggio

Ancora una nota sul carteggio: in linea di massima, se date uno smalto su una passata di smalto pregressa, potete farlo senza carteggiare, purché lo smalto vecchio sia in buono stato. Vi farà da base.
Aspettiamo che asciughino sia l’MDF sia la scrivania e poi andiamo a valutare il risultato.

 

Chalk Paint®: il risultato

Ho finito di passare la prima mano e lasciato asciugare.

La capacità coprente è ottima, ma non perfetta. Dipende da cosa si vuole ottenere. Per avere un effetto un po’ shabby chic), una mano sola è perfetta perché il risultato finale è un po’ marezzato (presenta, cioè, qualche striatura, è un po’ irregolare). Naturalmente per ottenere un effetto shabby più marcato dovrei lavorare ulteriormente il legno, come spiego nel mio video tutorial sulla decapatura

 

Se invece vuoi una pittura estremamente compatta ci vuole comunque una seconda mano.

Si usa pochissima pittura, perché ha una resa ottima.

Io do la seconda mano perché lo voglio compatto, ma è una mia scelta.

Inoltre, se provo a graffiare la vernice, non se ne va. Quindi è vero: non ho carteggiato, non ho passato un fondo per il legno e ho ottenuto un effetto molto buono!

Con due mani di pittura è semplicemente perfetto, e per la seconda mano ho usato ancora meno pittura. La Chalk Paint è molto opaca, molto piacevole al tatto, asciuga molto rapidamente, il che permette di dare due mani praticamente nella stessa giornata, cosa che con lo smalto non si può fare.

La cera per sigillare

Per completare il lavoro, con uno straccio passo la cera. Uso i guanti anche se quelli in lattice con la cera si squagliano (quindi ne metto uno sull’altro, oppure uso i guanti da cucina).

Di solito sullo smalto non proteggo con la cera. Questa è una pittura porosa, quindi preferisco sigillarla per evitare che si vedano piccoli solchi in corrispondenza di eventuali graffi.

Come funziona la chalk paint®?

 

Queste sono le mie osservazioni finali:

– Buon rapporto qualità prezzo

– Non serve carteggiare

– La seconda mano serve se vuoi un effetto compatto, ma si usa pochissima pittura

– Alla fine preferisco passare la cera

Sono molto contenta che mi abbiate fatto provare la Chalk Paint®. Ammetto che ero scettica, ma funziona!

Cosa può servirti per questo lavoro?

Se ti è piaciuto questo video tutorial, magari vuoi provare anche tu a usare la Chalk Paint® per il fai da te. Così, ho preparato una selezione di prodotti che potrebbero esserti utili. Per trasparenza, ricordati che questo sito partecipa al programma di affiliazione Amazon UE. Questo significa che se clicchi sui link o su uno di questi prodotti e porti a termine un acquisto, una piccola percentuale va a sostenere le iniziative editoriali di Come fare con Barbara, mentre a te non cambia nulla. Controlla bene, però: ricordati che questi prodotti sono qui solo a titolo indicativo. Prima di acquistare, verifica che facciano al caso tuo per forma, colore, dimensione, prezzo, quantità, tipo di utilizzo che ne dovrai fare.

 

 

Dove si compra la Chalk paint® in Italia?

 

Per comprare la Chalk Paint® in Italia ti consiglio di rivolgerti a rivenditori autorizzati. Eccone alcuni, che ho trovato sul sito dell’importatore ufficiale

Au Chineur

All White

Il Paradiso di Silvia

Niente di Nuovo!?

The Original Shabby srl

Natalia Fabrics

Vintage Design Studios

Il Nido delle Farfalle

 

14 Commenti

  1. Ciao, grazie per aver condiviso la prova che hai fatto perchè anch’io ero curiosa di sapere l’effetto della chalk paint. Mi sarebbe piaciuto, però, vedere la scrivania una volta finita, per farmi un’idea anche visiva

  2. Ciao Barbara, io ho iniziato ad usare la Chalk Paint grazie ai consigli di una amica già diverso tempo fa.
    La trovo un’ottima vernice per creare degli effetti materici ma se piace un effetto più liscio è versatile anche per quello dipende dalla finitura che si da una volta finito di dipingere. Se la si lascia così senza niente è molto ruvida al tatto se invece si mette cera o tough coat il risultato è completamente diverso sia visivamente che al tatto!
    Io la utilizzo un pochino diluita perchè mi piace che il pennello scorra fluido!
    Il rivenditore italiano che l’ha portata da noi è All White di Pergine Valsugana che ho visto hai inserito tra gli attuali rivenditori e dobbiamo ringraziare tutti Dora che l’ha importata 🙂
    Grazie per il tutorial 🙂
    Cristina

  3. Che piacere ritrovarti cercando il modo di ridare vita a un vecchio armadio. Guardavo sempre il tuo programma e poi sei sparita. Sono proprio contenta. Ti ‘salvo’ subito per il futuro. Grazie.

  4. Ciao Barbara questo tutorial è bellissimo. Ti chiedo un consiglio, visto che la Chalk Paint non necessita che il legno venga carteggiato, secondo te potrei usarla per dipingere le porte interne di casa? le vorrei chiare, color avorio o bianco…..come ultima mano per sigillare metto la cera come hai fatto con la scrivania? grazie a presto

  5. Adoravo il tuo programma… ho rubato un sacco di idee da te…che bello ritrovarti! Ti aggiungo subito ai miei preferiti!

  6. Ciao Barbara, che bello… seguivo sempre la tua trasmissione. Volevo chiederti se secondo te posso usare questa vernice che non ha bisogno di carteggio su un armadio nero di Ikea, non essendo proprio di legno la superficie esterna. Sarebbe la prima volta che dipingo. Mi piacerebbe provare a ridipingerlo bianco e dargli uno stile shabby. Questa vernice attaccherà su quella superficie senza carteggiare? Grazie in anticipo per la tua risposta.

  7. Ah… dimenticavo di chiederti una cosa.. ci sono 3 tipi di bianco: old white, pure white e original white.. quale mi consigli per verniciare l’armadio nero di Ikea, e per avere un effetto più shabby?

  8. Ciao Barbara, purtroppo la mia esperienza con la chalk paint è stata negativa!
    seguendo il consiglio di chi me l’ha venduta, l’ho diluita con acqua (densità dello yogurt) ed è venuto a mancare l’effetto coprente alla prima mano, poi senza diluirla ho passato una seconda mano, ma la pennellata (ma anche col rullo) portava via il fondo precedente..insomma un disastro : (
    ora sto con un armadio dipinto in modo disomogeneo e vorrei ridipingerlo con un prodotto “classico”..che mi consigli?si può passare uno smalto sulla chalk o devo prima carteggiare?grazie manuela

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