Come si prendono le misure per una parete a righe verticali?

Videotutorial: una parete a righe verticali

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L’idea: una parete a righe verticali con cera metallizzata

Quella della parete a righe verticali è una decorazione che mi viene chiesta spesso. Infatti, qualche tempo fa Mauro – e molti altri lettori mi avevano chiesto come prendere le misure per dipingere una parete a righe verticali. Qui ho pensato di fare un video tutorial per farne una con cera metallizzata.

Occorrente per la parete a righe verticali

L'occorrente per dipingere una parete a righe verticali

– tiralinee per pareti
nastro carta
metro
cera metallizzata
– straccio
martello
chiodi
matita

Come fare la parete a righe verticali?

Cominciamo, appunto, dalla richiesta di Mauro e dalla mia risposta: il primo accessorio indispensabile per fare una parete a righe verticali è il tiralinee

Che cos’è il tiralinee?

Cos'è il tiralinee

Il tiralinee è una scatoletta dentro la quale c’è un rocchetto di filo arrotolato.
C’è una finestrina dentro alla quale si infila un pigmento. Si scuote il rocchetto finché la corda si sporca. Poi si appoggia la corda sui due punti presi, si allontana il filo dal muro, si lascia andare contro la parete e il filo segna la linea col pigmento.
Questo perché, come spiegavo a Mauro, non esistono pareti dritte. Quindi, se si riportano semplicemente le misure, alla fine le linee saranno storte. Invece, con il tiralinee, visto che una retta passa solo da due punti, le linee saranno dritte.

Altra cosa da sapere sul tiralinee, secondo me, è la modalità con cui va scelto il colore del pigmento del tiralinee.
Il tiralinee nella maggior parte dei casi viene venduto con un pigmento blu. In decorazione, a meno che non facciate una decorazione con il blu, di solito questo è un problema. Il blu, infatti, tinge tantissimo. In questo caso, ad esempio, voglio fare una decorazione grigio su grigio: le righe blu sarebbero rimaste e sarebbe stato difficile farlo andar via. Allora ho usato un pigmento grigio.
In generale, allora, scegliete un pigmento simile al colore che vorrete dare alla parete.

Ultimo consiglio sul tiralinee: prima di usarlo, pulitelo con uno straccio o con un pezzo di carta perché quando è appena uscito dalla scatoletta piena di pigmento, tantissimo pigmento andrà sulla parete e si mescolerà al colore e non si toglierà più, generando aloni dovuti al tiralinee.

Come si prendono le misure per una parete a righe verticali?

Mauro mi scrive per avere informazioni su una lavorazione che potrebbe sembrare banale. Ma non lo è affatto.

Ciao! Per una parete con righe verticali in 2 colori, come si prendono le misure e come va applicato il nastro?
Grazie.

Ciao Mauro! Non è evidente vero? È un calcolo matematico che di solito non viene bene e sai perché? Perché le pareti dritte… non esistono!

Comunque, puoi fare così.

1. Misura la lunghezza della parete, dividila a metà, segna un punto in alto e uno in basso al centro esatto della parete e con il tiralinee traccia la verticale.

2. Decidi la dimensione delle righe, diciamo, per esempio, 20 cm, e traccia 2 righe. Una la tracci 10cm a destra di quella centrale e una 10 cm a sinistra. In questo modo hai creato la tua fascia centrale da 20 cm. Cancella la prima riga che hai tracciato, quella al centro della parete, così non ti confondi.

3. Adesso segnati i punti ogni 20 cm (o comunque, secondo la misura che hai scelto) a destra e a sinistra della fascia centrale, fino ad arrivare alla fine della parete. Avrai bisogno ogni volta di un punto in alto e un punto in basso in modo da potere tirare le righe con il tiralinee.Se desideri che anche le righe all’angolo siano della stessa dimensione devi fare un passaggio in più. Prima di iniziare devi calcolare quante righe entrano nella parete dividendo la lunghezza del muro per la dimensione della riga. Devi aggiustare la misura della riga (18 cm? 19 cm?) fino ad ottenere un numero intero, senza virgola. A questo punto, se il numero che ottieni è dispari procedi come ti ho spiegato prima. Se invece è pari, devi misurare direttamente 20 cm a destra e a sinistra della riga al centro della parete.

Se si sopravvive a tutto questo, da ora in avanti è tutto in discesa.

La decorazione della parete a righe verticali con la cera metallizzata

La dimensione dello spessore delle righe va tarata in funzione delle pareti e della loro dimensione.

Se la dimensione delle righe è un sottomultiplo della lunghezza della parete (ad esempio: parete da 200 cm, righe da 20 cm) si può tranquillamente partire da destra e finire a sinistra. Se così non fosse, si deve partire dal centro, come spiegavo a Mauro. In questo caso, ho una parete da 180 cm e faccio le righe da 20 cm.

Prendo le misure delle righe, sopra e sotto

Il tiralinee richiederebbe di essere in due.  Altrimenti, se si è da soli, bisogna piantare chiodini sopra e sotto, come faccio io.

Quindi, assicuro il tiralinee al primo chiodino in alto.

Lo assicuro anche sotto, al chiodino corrispondente.

Infine, lo lascio andare contro la parete.

Poi metto del nastro adesivo a destra e a sinistra della striscia che andrò a trattare con la cera, per non sporcare le righe che poi dovranno rimanere chiare.

Anche il nastro carta richiede un accorgimento: va attaccato solo dalla parte perfettamente a filo con la linea. L’altra parte la lascio leggermente scollata. Questo perché può capitare, se è perfettamente aderente alla parete, che togliendolo stacchi un po’ di vernice. Quindi, meglio non incollarlo completamente, così è più facile da togliere senza strappar via la pittura.

Ora metto i guanti e poi uso la cera.

È una cera metallizzata e io l’ho scelta color acciaio: il risultato finale è come se fosse grafite della matita. Si dà a straccio, come qualsiasi altra cera (è rarissimo che si dia a pennello la cera).

La differenza fra questa cera, che è a base d’acqua, e la cera normale, è che questa tira molto rapidamente, quindi bisogna lavorarla più velocemente. E poi la mia parete non è perfettamente liscia, quindi la cera si ferma nei buchini delle imperfezioni: così l’effetto acciaio metallizzato riflette ancora di più la luce.

Ripeto il procedimento e poi tolgo il nastro per vedere come sono venute le righe (quelle fra una riga dipinta con la cera e l’altra ho deciso di lasciarle così com’erano).

Al tatto, la parte cerata è meravigliosa, setosa e in controluce è anche metallizzata. Ecco come fare!

Le vostre foto di pareti verticali

Laura mi ha mandato su Facebook tre foto della parete a righe verticali che ha realizzato seguendo questa breve spiegazione. Eccole!

3 Commenti

    • Sono contenta di esserti stata utile, in realtà come al solito è più difficile da spiegare che da farsi 🙂
      Buon lavoro e quando hai finito mandami la foto.

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