Centrotavola di Natale con composizione floreale fai da te

Per Natale avevo un desiderio: volevo fare un video tutorial insieme al mio florist preferito, Oscar. E così ho fatto!

Centrotavola natalizio floreale fai da te: il tutorial

Cosa serve per un centrotavola fai da te di Natale

L'occorrente per una composizione floreale natalizia

1) agrifoglio
2) edera
3) ulivo selvatico
4) cipressus lemongrass
5) malus selvatico
6) amaranto selvatico
7) spugna da fiorista
8) contenitori di vetro
9) cesoie
10) filo di acciaio
11) luci di Natale a batteria
12) paglia da imballaggio

Come fare la composizione floreale fai da te

Prima di tutto si parte dalla spugna da fiorista. Si deve mettere nell’acqua, in modo che la assorba, e poi la si taglia con un coltello. Sembra burro.

Va tagliata svasando verso il basso in modo che sia più facile farla entrare nel barattolo che abbiamo scelto.

Se non dovesse entrare, basta fare un po’ di pressione.

Foderiamo il vaso con la paglia da imballaggio che Oscar ha recuperato da vari imballaggio alimentari: riuso, riciclo creativo. È fondamentale! Il barattolo “sparisce”, anche la spugna quasi non si vede più e fa “effetto neve”.

Poi usiamo il filo di alluminio per fissare la paglia da imballaggio al vaso.

Con delle luci natalizie a batteria si completa il fissaggio, avvolgendo il filo delle luci alla paglia. La batteria si può appoggiare sopra al vasetto (in alternativa, volendo, si può creare una “tasca” foderando vasetto e batteria insieme, ma mettendola da un lato la composizione si sbilancia).

Con l’edera, che è un elemento vegetale molto morbido e duttile, si crea una gabbietta sopra alla batteria.

Il cipresso lemongrass, che profuma di limone è il secondo elemento che si aggiunge. Ha un verde molto acceso, verde mela, ed è molto fresco.

Il consiglio di Oscar è quello di non fare una composizione ordinata e ornamentale: la spontaneità è fondamentale, è più bello.
Certo, bisogna seguire un minimo di armonia della composizione.

Si usano tutti i verdi che abbiamo, lavorando a “nido”, all’interno della gabbietta creata con l’edera.

All’interno si mette l’amaranto (che non va mangiato, mi raccomando! È tossico!!). Poi aggiungo l’ulivo selvatico, che è bello da usare anche a Natale ed ecco che si finisce la composizione.

Anche se Oscar non ha usato un progetto “rigoroso”, la sensazione è comunque di un ordine naturale: è così che crescono le piante.

Si replica la composizione con altri due vasetti, per averne tre in tutto. Oscar suggerisce di usare sempre un numero dispari di vasetti.

Sopra ai tre vasetti si posiziona il malus che crea un bosco “orizzontale” con le sue bacche rosse.

Ecco come fare!

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