Cornice fai da te: tante idee

Qui trovi la mia collezione di idee per realizzare, in varie forme e con vari materiali e destinazioni d’uso, una o più cornici fai da te.

Cornice fai da te con vecchie rimanenze di lana e cartone riciclato

Le cornici fai da te sono un ambito ideale per i progetti di riuso e riciclo creativo. In questo progetto, per esempio, ti faccio vedere come fare una cornice fai da te con vecchie rimanenze di lana e cartone riciclato: ricorda, riciclare è meglio che buttare!

Cornice fai da te con lana e cartone: il video tutorial

Cornice fai da te con lana e cartone: cosa usare?

  • rimanenze di lana colorata da riciclare
  • cartone da imballaggio o di vecchi scatoloni da riciclare
  • riga
  • forbici
  • taglierino
  • colla a caldo
  • pennarello

Cornice fai da te di “riciclo”: l’idea

Qui l’idea nasce dal fatto che mi avanzavano una vecchia sciarpa di lana che non ho mai finito di fare con i ferri e una vecchia scatola di cartone. Spesso mi capita, infatti, di lasciarmi ispirare dalle cose che trovo in casa e che avanzo. Naturalmente, si possono riciclare rimanenze di lana di ogni genere: vecchi maglioni, cappelli che non metti più, tutto quel che può fare al caso tuo per realizzare questo progetto.

Cornice fai da te di “riciclo”: come fare?

Proteggo il tavolo con un tappetino da taglio. 

Decido la misura della cornice, che voglio fare quadrata, per la precisione 20×20 centimetri (ma ovviamente la forma e la dimensione dipendono da te e dalla foto che vuoi metterci dentro).

Riporto le misure sul cartone. 

In realtà devo ritagliare due quadrati, uno che userò sul retro della cornice e che voglio fare, dopo un po’ di esperimenti, più piccolo dell’altro. Riporto dunque, con la riga, un altro quadrato sul cartone, questa volta 19×19 centimetri.

Taglio con il taglierino.

È normale che il taglio venga un po’ incerto: in ogni caso, sarà completamente coperto dalla lana.

Disegno un bordo da 4 centimetri sul quadrato più grande. 

Adesso taglio il quadrato interno, sempre con il taglierino.

Prendo colori diversi di lana, dai miei avanzi. Li unisco in un unico gomitolo, arrotolandoli fra di loro. La dimensione di questo nuovo gomitolo non deve mai superare quella del quadrato interno della cornice, quello che ho tagliato per ultimo, altrimenti non ci passerà dentro.

A questo punto, si fissano con la colla a caldo i fili del gomitolo. Fai attenzione a non bruciarti! 


I primi fili di lana, come vedi dall’immagine e dal video tutorial, li fisso partendo dal bordo superiore. Resto all’interno del bordo sinistro e metto i fili parallelamente al bordo di sinistra. Poi comincio ad arrotolare intorno allo spessore della cornice. Posso procedere liberamente, senza più utilizzare la colla a caldo, fino a quando non arrivo al primo angolo.

Per far girare la lana sul lato verticale della cornice, devo per forza fissarla con la colla a caldo all’angolo.

Se anche la lana si muove, non importa: una volta che il giro di lana sarà finito, sarà tutto immobile. 

Per completare l’angolo uso in tutto quattro punti di colla a caldo. 

Poi ricomincio in verticale. Posso lasciare anche delle parti libere, se vedo che il cartone si deforma troppo. Tanto farò un secondo giro che coprirà tutto il cartone.

Ripeto il procedimento per tutti i lati e giro intorno alla cornice almeno due volte. 

Ho fatto un primo passaggio usando tutti e quattro i fili di lana, l’ultimo giro l’ho fatto solo con la lana che arrivava dalla mia vecchia sciarpa, ma per mio gusto: tu puoi scegliere liberamente che colori usare.

Puoi anche fare più di due passaggi intorno al cartone: più ne fai, più diventerà spessa la cornice.

Naturalmente, il secondo passaggio (e quelli successivi allo stesso modo) richiederà di fissare nuovamente con la colla a caldo, che agisce benissimo anche lana su lana. 

Quando pensi di aver ricoperto il cartone a sufficienza, è il momento di fissare il retro di cartone (nel mio caso, il quadrato da 19×19), che incollerò sulla lana, sempre con la colla a caldo, fissandolo su tre lati. Lascio libero il lato superiore, dal quale infilerò la foto. 

Passo la colla a caldo per tutta la lunghezza dei tre lati, facendo sempre molta attenzione a non bruciarmi, e poi incollo sul retro.

A questo punto, posso tagliare una piccola striscia di cartone, faccio una piega e attacco con la colla a caldo la striscia al retro e creo un supporto. 

Lascio tirare la colla (se vuoi delle informazioni per scegliere al meglio la colla giusta per i tuoi progetti di fai da te, c’è il mio video tutorial sulle colle!) e a questo punto la cornice riciclosa è pronta!

Cornice fai da te per foto o appunti

Vediamo un’altra idea. Il progetto di una cornice fai da te per gli appunti (o per le foto) mi è venuto in mente perché molto spesso quando sono sul set il direttore di produzione ha questa cartelletta sulla quale attacca, di solito dietro, degli sticker orripilanti e quindi ogni volta che la guardavo pensavo: «ma forse si potrebbe fare di meglio». A monte di ciò avevo pensato di usare la tavoletta, trovare una pinza così e poi montare tutto, assemblare tutto. Però l’ho trovata già fatta: ho trovato un oggetto di questo tipo, perfetto.

Cornice fai da te: videotutorial

Cornice fai da te per foto e appunti : cosa serve

  • colore acrilico
  • portablocchi con pinza
  • rullo decorativo
  • pennello
  • riga
  • matita
  • lavabile
  • nastro carta

Cornice fai da te: come fare

Questo portablocchi con pinza ha anche il retro per fare la cornice, quindi proprio non mi resta che decorarla. Comunque se non la trovate è molto semplice: tagliate un pezzettino di mdf o di compensato e poi attaccate una di queste pinzone.

Prima di tutto proteggo la pinza, perché lei rimarrà così, metallica.

La dipingo di bianco: passo una mano di fondo.

Io ho usato della vernice lavabile, sia per il fondo che per la decorazione però va benissimo anche lo smalto: alla fine, però, per questi lavori la lavabile la preferisco perché si asciuga prima. Ho una vera e propria passione per la lavabile, anche se la lavabile ha bisogno poi un protettivo finale di cui lo smalto non ha bisogno. C’è un mio video tutorial sulla differenza tra lavabile e smalto così potete scegliere meglio secondo le vostre esigenze.

Dipingete anche i bordi, non vi dimenticate: sono importanti, si vedono.

Poi lasciate asciugare.

Una volta asciugata, posso iniziare la decorazione vera e propria. Con la riga mi segno 2 cm dal bordo su tutto il perimetro.

Proteggo il bordo con il nastro carta, proteggo di nuovo la pinza e adesso passo una mano di lavabile nera nel rettangolo centrale e lascia asciugare.

Ora per la decorazione userò il rullo decorativo: me l’avete chiesto tantissime volte. Io li adoro: hanno tanti disegni, sono semplicemente stupendi.


Sono fantastici sulle pareti fare delle pareti così, in finto damasco: con il rullo vengono spettacolari.
Adesso lo userò su una superficie molto piccola ma in futuro vi farò vedere come si usa sulla parete. Visto che è una superficie piccola, preferisco passare il colore direttamente sul rullo con il pennello, onde evitare di averne troppo.L’istinto sarebbe quello di fare una rullata centrale però visto che poi sul centro della cornice ci metterò una foto, tutta la parte damascata sarebbe nascosta. Quindi passerò due volte il rullo, spostandolo a destra e a sinistra.

Il bello di questi rulli è che viene una pittura un po’ sgranata.

Se una zona non vi piace per come è venuta, non provate ad andare a marcia indietro: non funziona, viene tutto il disegno sdoppiato. Se ci sono dei pezzi di cui non siete molto contenti, li potete riprendere con il pennellino. A me, personalmente, piace così, sgranato, irregolare, ma faccio comunque qualche correzione.


Adesso lascio asciugare e poi posso togliere il nastro adesivo per poter decorare il bordo esterno.

Se il nero è passato sotto in alcuni punti non vi preoccupate perché poi lo potete sempre ritoccare con il pennellino.

Ho lasciato due centimetri di bordo e adesso lo suddivido di nuovo in due per creare dei quadratini che andrò a dipingere di rosso.

E adesso, con il colore acrilico rosso dipingo gli scacchetti: hanno bisogno di due mani.

Poi se volete essere molto precisi dovete dipingere anche il bordo perché il bordo si vede, e dipinto è comunque più carino.

Ricordatevi che il rosso è il colore più mefitico e bello di tutti, forse il colore che ha bisogno di più mani in assoluto sia come acrilico sia come lavabile sia come smalto: farlo venire perfettamente compatto è molto difficile. Però è talmente bello che ne vale la pena.

Fate tutto il giro in questo modo, ritoccate dove ci sono le piccole fuoriuscite di nero, per ottenere questo.

Ecco come fare!

Una cornice porta-foto di classe

Cornice portafoto sagomata

Gabriella mi scrive per un’idea da realizzare con i bimbi:

Ciao Barbara,sono un’educatrice, vorrei chiederti un’idea per un porta-foto originale e molto colorato da realizzare per la fine dell’anno e in cui inserire la foto di gruppo con i miei bambini.
Attendo tua risposta. Grazie

Cara Gabriella,

anni fa ho creato una cornice sagomata che ancora mi piace tanto.

È fatta di molti strati sovrapposti di cartone incollati tra loro, dipinta con colori allegri e verniciata con del flatting lucido.

Puoi usare la stessa tecnica facendola molto più grande e dandole una forma originale tipo una macchina molto stilizzata, una balena o quel che vuoi tu.

Volendo, puoi anche decorarla con materiali di riciclo come i tappi di plastica.

Questa cornice ha il vantaggio di stare in piedi da sola, di essere molto economica e di essere della dimensione perfetta, visto che la dimensione la decidi tu!

Ciao e buon lavoro!

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