Quando si tratta di sverniciare il legno, ovvero di togliere la vernice dal legno, ti parlo sempre di carta vetrata ( ci ho anche scritto un articolo) ma in realtà ci sono anche altri metodi altrettanto efficaci . In questo articolo te ne faccio vedere 3.
Come fare a sverniciare il legno
Occorrente:

La carta vetrata

La carta vetrata è sicuramente il mezzo che utilizzo di più per rimuovere la vernice . Onestamente a volte mi chiedo il perché visto che è il metodo fisicamente più faticoso. Sarà l’abitudine o che mi regolo molto bene anche con le differenti grammature della carta, fatto sta che alla fine la mia scelta va sempre lì.
La carta vetrata esiste da 40, la più grossa, fino a 3000 che si utilizza con dell’acqua e che serve a fare delle finiture liscissime. Uso quest’ultima quando faccio i finti marmi, tra uno strato di vernice protettiva e l’altro. Soprattutto in quei finti marmi che devono avere molta profondità e che arrivano fino a 7 strati di vernice protettiva.
é sicuramente il metodo più faticoso perché è molto fisico, ma permette di calibrare lo strato di vernice che si vuole togliere. Ad esempio quando mi chiedete se dovete PROPRIO carteggiare ed io vi rispondo che è sufficiente una carteggiatura leggera solo per permettere al nuovo strato di pittura di aggrappare, significa che non dovete arrivare al legno grezzo ma che basta “graffiare ” la superficie. Questo noon è possibile con gli altri due metodi qui sotto, che rimuovono la vernice più in profondità.
La pistola termica

La pistola termica ha la forma di un asciugacapelli che raggiunge delle temperature molto elevate, la mia arriva fino a 410 gradi. L’ho usata per sverniciare il legno di tutte le finestre di casa. La pistola termica permette infatti una sverniciatura non velocissima ma approfondita. Si scalda il colore/vernice con la pistola termica e una volta che questa si scioglie creando delle bolle , la puoi rimuovere con una spatola. Il movimento deve essere coordinato nel senso che non puoi riscaldare tutto e poi rimuovere con la spatola tutto insieme in un secondo momento perché quando la vernice si raffredda ridiventa solida.
Questo metodo arriva solitamente direttamente fino al legno ma a volte bisogna fare un secondo passaggio
Lo sverniciatore

Ho usato lo sverniciatore per anni e poi ad un certo punto ho smesso, come ho smesso di utilizzare le vernici con diluente sintetico perché non ne potevo più. In occasione di questo video però in qualche modo l’ho riscoperto. Ho infatti pensato che sulle parti molto lavorate può funzionare può funzionare addirittura meglio della carta vetrata.
Il procedimento è semplice. Lo sverniciatore è un gel che si stende con il pennello, senza tirarlo troppo e si lascia agire e poi si rimuove con una spatola. Nel video, la prima volta l’ho lasciato agire 15 minuti e forse a causa del caldo di questi giorni si è seccato troppo. Ha comunque rimosso uno strato di vernice ma era quasi polverizzata. Quando ho passato il secondo strato invece sono rimasta lì e dopo poco ho tolto tutto con la spatola fino ad arrivare al legno.
Ho poi pulito la superficie con dell’alcool.
Il laser
Un quarto metodo, che non ho mai provato ma che ho visto su internet è quello del laser . Purtroppo mi sono informata sul prezzo ed è veramente troppo costoso per una semplice prova. Ma se funziona ha sicuramente senso per qualcuno che lo deve usare su molti oggetti o superfici molto vaste. Mi chiedo quanto sia rapido ma temo che non lo scoprirò !
Questi sono i vari metodi a disposizione. Ci tengo a dire che sia nel caso della pistola termica che in quello dello sverniciatore ad un passata di carta vetrata non si scampa!!!

Ecco come fare!
Qual’è il metodo che ti ha convinto di più?















