Come stendere lo smalto (su fondo tipo cementite)

Smalto su un fondo tipo cementite. Facile? Difficile? Ecco la domanda di Simone (che mi manda anche la foto che vedi qui sopra).

Ciao Barbara! Anch’io ho una domanda da porti e un consiglio da chiederti volevo semplicemente sapere se potevi chiarire i passaggi per poter stendere lo smalto in modo corretto e sopratutto omogeneo, dopo aver steso un fondo tipo cementite! Ecco vorrei evitare il risultato che potrai notare sulla foto che ora ti mando! Grazie mille e spero che la tua risposta sul nuovo sito online possa aiutare anche altri tuoi seguaci :’) ciao un abbraccio!

Ed ecco la mia risposta, a beneficio di tutti!

Ciao Simone,

la tua è la domanda da 1000 punti nel senso che per dare una mano di smalto basta prendere il pennello e via. Ma ottenere quello che vuoi tu è difficile .

1. C’è una enorme differenza tra il lavorare in orizzontale e in verticale. Quando lavori a smalto se puoi cerca sempre di lavorare in orizzontale. Ad esempio, se devi dipingere una porta smontala e mettila su due cavalletti.

2. La carteggiatura tra una mano e l’altra è fondamentale. Usa una carta abbastanza sottile (220).

3. La qualità della pittura è un’altro fattore importantissimo. Lo smalto di ottima qualità si stende meglio, non ci sono discussioni, è più caro ma dopo essere impazzita con una porta che non veniva mai liscia ho capito che dovevo “investire”. Lascia stare gli smalti economici.

4. La diluizione. Anche se sul barattolo c’è scritto pronto all’uso, dopo un po’ che il barattolo è aperto ed è entrata l’aria, il colore diventa più denso e va diluito per mantenerlo fluido.

5. Pennello o rullo? è una scelta estetica. In tutti e due i casi quando lo smalto è asciutto si vede quale utensile è stato utilizzato. Quindi sta a te decidere quale ti piace di più.

Se scegli il rullo, dopo avere passato il colore cerca di lisciarlo con il rullo stesso facendo un passaggio (senza interruzioni e senza spingere troppo contro la parete) da cima a fondo sulla superficie trattata. Infatti ogni volta che stacchi il rullo e lo riappoggi rimane il segno. Se usi il rullo sceglilo di spugna compatta per lo smalto ad acqua o a pelo raso per lo smalto sintetico.

Se usi il pennello, invece, scegline uno molto morbido (esistono fatti apposta).

Dopo questo lunghissimo preambolo le strade possibili sono due:

a. Una mano di fondo e due mani di smalto che è il metodo più classico

b. due mani di fondo, abbastanza diluite e carteggiate ogni volta. Una mano di smalto diluito se lavori sul bianco o due mani se lo smalto è di un altro colore. Questa soluzione l’ho imparata dai pittori a Positano che sono al primo posto della mia personale classifica delle porte dipinte a smalto 😉

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