Shabby Chic: come decapare

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Nello shabby chic o decapato il risultato finale dev’essere un oggetto o un mobile usurato dal tempo. È una tecnica che ha incantato in Inghilterra e affascinato in Francia ma è più difficile da fare (bene) di quel che sembra.

Occorrente per fare lo shabby chic:

  • pittura lavabile di almeno due colori diversi
  • pennelli
  • carta vetrata
  • cera

Come fare lo shabby chic

L’ideale è scegliere un oggetto o un mobile con una superficie irregolare. Questa tecnica si può applicare ovunque ma se il fondo è perfettamente liscio il risultato ha un pochino meno charme.

Prendi il primo colore senza diluirlo e con il pennello asciutto e ben scaricato su di un piatto dipingi non coprendo tutta la superficie e lavorando principalmente nel senso delle venature del legno.

Lascia asciugare e ricomincia con il secondo colore, sempre con un pennello asciutto. Questa volta lavora evitando di coprire le zone di legno lasciate libere durante la prima mano e le zone dove c’è il primo colore. Devi sovrapporre un pochino ma sempre lasciando intravedere quello che hai sotto.

Volendo puoi continuare a strati con altri colori , sempre con una pittura molto sgranata, lasciando asciugare tra una mano e l’altra.

Quando sei soddisfatto del risultato con la carta vetrata carteggia gli spigoli e le parti che con il tempo si sarebbero usurate di più. Infine dai una leggera carteggiata generale sempre con un occhio all’armonia dell’insieme.

Spolvera il tutto e proteggilo con una passata di cera. Per questi lavori preferisco la cera al protettivo all’acqua perché il risultato è meno “plasticoso”.

Se vuoi accentuare l’invecchiamento puoi usare la cera bituminosa al posto della cera normale

Info: Quando dico “scaricare il pennello “ intendo che dopo averlo intinto nella pittura devi passarlo su di un piatto o una tavoletta per togliere l’eccesso di colore. Sulla superficie da lavorare deve lasciare un segno secco, sgranato, non coprire in modo compatto . A volte io uso uno straccio al posto del piatto sul quale asciugo leggermente il pennello prima di usarlo.

Info: Il grosso del lavoro è fatto a pennello, non smettere di lavorare la superficie fino a quando non sei soddisfatto. La carta vetrata è uno dei passaggi ma sicuramente non il più importante.

Shabby chic - Come decapare

Shabby chic: domande e risposte

La tecnica dello shabby chic come al solito affascina molti. Qui ho raccolto tutte le domande che ho ricevuto in merito e ho dato loro una risposta.

Questo trattamento va bene su tutti i tipi di legnami? Che tipo di legno è quello che hai usato tu? (Dario, su Youtube)

La mia era un’asse di legno grezzo. Questo trattamento lo puoi fare praticamente su tutti i tipi di legname, con un’unica avvertenza: meno è liscio il legno, migliore è il risultato che otterrai.

Su un mobile laminato rovere moro, per dare solo un aspetto più invecchiato ma non cambiare colore, posso solo scartavetrare leggermente e poi proteggere e finire con la cera o impregnante opaco? (Giovanna, su Youtube)

Guarda, l’unico modo per saperlo è sperimentare. Quindi, puoi provare a carteggiare in un angolino nascosto per vedere se il legno si schiarisce. Se sì, allora carteggia tutto e poi proteggi con la cera. L’impregnante, invece, non va bene.

Ma per tinta lavabile intendi quella per i muri? (Luigi, Youtube)

Si, quella per i muri. Detto ciò, per i muri esistono anche la semi-lavabile, la tempera, lo smalto e via dicendo. hanno tutte caratteristiche diverse. Io preferisco usare la tinta lavabile

Che differenza c’è tra il shabby chic e il decapato? (Gio, Youtube)

Nell’accezione comune sono praticamente la stessa cosa. In realtà nello shabby chic aggiungi colore e poi lo togli (poco) con la carta vetrata. Decapare significa togliere, decapare un mobile significa riportarlo a legno. Ma ormai le due diciture si sono sovrapposte.

Vorrei dipingere una mensola shabby chic, come faccio? (Donatella, Youtube)

Il procedimento è identico a quello che vedi qui nel video tutorial!

Ciao barbara ho un grosso problema molto urgente da risolvere, ho un mobile di legno laccato nero che si è scheggiato quasi bucato in alcuni punti e vorrei sapere come posso “riempirlo” ripararlo??? (Margherita, YouTube)

Ciao Margherita! Hai davvero un grosso problema perché se per lacca intendi quella tipo cinese è molto difficile da riprendere (ne so qualcosa con il mio tavolo davanti al divano mangiucchiato da Bieco quando era piccolo…).
Io ho fatto così: con una palettina da pittore ho stuccato i buchi con uno stucco in pasta per legno, cercando di fuoriuscire il meno possibile e senza riempire troppo il buco. Ho preferito ripetere l’operazione più volte fino a che la superficie non mi è sembrata perfetta. Ho carteggiato leggermente con una carta vetrata molto sottile. Ho isolato con un po’ di isolante diluito in acqua  e poi… ho provato diverse strade ma nessuna è perfetta! Io però non mi sono ancora arresa quindi magari tra un po’ scopro la tecnica ad hoc e te lo faccio sapere.
Comunque, ecco quello ho provato a fare: ho iniziato con lo smalto nero lucido, ma il lucido era diverso e il tutto era un po’ grossolano; allora ho provato con un nero acrilico (tubetto) ma devi imbroccare il nero giusto perché di neri ce ne sono di tanti tipi diversi, poi ho passato un protettivo all’acqua ed è andata meglio. La prossima prova che farò sarà sempre con l’acrilico ma con l’aggiunta della gommalacca sopra. Ti farò sapere!

Ciao Barbara un consiglio, ho un tavolo da pranzo in vetro acidato mi ha un pò stufato, tanto che vorrei sostituire il piano con del legno . I costi però sono molto onerosi!! in alternativa che cosa potrei fare?? dammi un consiglio ….grazie. (Simona, su Youtube)

Per una soluzione low cost, potresti utilizzare delle assi di legno incollate tra loro e magari anche fissate da sotto con delle placchette metalliche avvitate. Puoi trovare le assi di legno nei negozi di bricolage. Per la superficie superiore invece puoi sbizzarrirti: mordente e cera, stencil, shabby chic… insomma hai un mondo di possibilità davanti a te!
Oppure puoi far tagliare una lastra di MDF della dimensione e forma del tuo tavolo e appoggiarla sopra il vetro (l’MDF è pesante, non si muove) e decorarlo o dipingerlo come vuoi. In questo caso però non userei i mordenti perché sono trasparenti e l’MDF non ha le belle venature del legno.

13 risposte

  1. Ciao Barbara, complimenti per il lavoro che fai e per i preziosi consigli che dai sempre…
    Ho una domanda per te, ho realizzato un tavolo da esterno utilizzando dei bancali,
    ora il problema è come verniciarlo?
    Mi piacerebbe l’effetto shabby, ma che tipo di vernice devo usare per l’ esterno?
    Vorrei che il legno fosse protetto dagli agenti atmosferici, io ho sempre e solo usato l’impregnante.
    Grazie mille!!

  2. userò questa tecnica per un mobile che ho appena dipinto di grigio e che invece non mi ha soddisfatto, cercherò di fare un tortora, io uso vernici eco e mi trovo benissimo ma la quantità? Come mi posso regolare? Le peso quando faccio le prove e poi faccio una proporzione??? Come faccio a capire quanta me ne serve? Se ne faccio poca? Domande da dilettante lo so…..

  3. […] giorno fa ho spiegato la tecnica dello shabby chic. Ho imparato, nel tempo, che è una tecnica che piace molto: evidentemente ha un fascino […]

  4. […] mi scrive – via Facebook –, ancora sul tema shabby chic che, si sa, piace […]

  5. Ho un comò i cui comodini sono rovinati perchè la patina in legno di sopra (non conosco il termine giusto…) il alcuni punti è saltata per cui avevo pensato proprio di staccare tutto…. pensi che invece possa dare ancor di più il senso dell’usura lasciandoli ed utilizzando la tua tecnica?? Per pittura lavabile cosa si intende? Smalto? vernice?? cosa? perdonate l’ignoranza.

  6. ciao Barbara. Ti ho scoperta da poco. Vorrei usare la tecnica Shabby per realizzare delle cucce per cane e gatti… quando parli di lavabile, intendi tempera da muro lavabile?

  7. Ciao Barbara devo dipingere le porte di casa mia e vorei utilizzare questa tecnica, il lgno è nuovo, non devo prima passare un impregnante?

  8. Ciao Barbara, felice di ritrovarti! E’ il primo video che vedo nella tua nuova “veste” e ho apprezzato tanto la dettagliata spiegazione in cui mi ritrovo, essendo appassionata di lavorazioni in legno e patinature in stile shabby chic e non solo.
    La tua passione e professionalità riesci a trasmetterla con semplicità e dolcezza ed è trascinante per approcciarsi in un ambito -quello artigianale- dove la conoscenza di prodotti e relativo uso è fondamentale per ottenere buoni e soddisfacenti soluzioni. Grazie e un abbraccio. Rita (RM)

  9. Salve, prima cosa complimenti per i tuoi lavori.
    Se volessi rendere shabby chic un mobile già dipinto, devo togliere la pittura?
    Grazie

  10. ciao barbara è possibile utilizzare la tecnica shabby chic per rinnovare i mobili di una cucina in rovere in rovere che vorrei riadattare per una casa al mare? devo prima invecchiare il mobile con carta vetrata o passare della cementite? grazie milla

  11. Oggettistica shabby chic

    Mi è piaciuto molto questo articolo, adesso Barbara mi chiedo se sia possibile, a tuo avviso, realizzare oggettistica shabby chic utilizzando del legno logoro trovato al mare. Ho iniziato da tempo a realizzare oggetti utilizzando materiali di risulta del mare. A mio parere lo shabby chic c’è tutto 😉

  12. Ciao volevo sapere se x dare la cera al legno dopo aver dato il colore posso passare la semplice c’era d’api.grazie

  13. Foto del profilo di simona7685

    Ciao Barbara, i tuoi consigli mi sono sempre molto utili sei davvero molto brava nello spiegare il tutto. Vorrei sapere se la cera va bene come finitura per una mensola da cucina, magari più esposta a sporco e acqua.

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