Che differenza c’è fra lavabile e smalto

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Dopo tanti anni di questo lavoro c’è ancora chi, giustamente, mi chiede quale sia la differenza tra vernice lavabilesmalto. Ecco perché, mentre lavoravo a una sedia da rimodernare, ho pensato che fosse utile parlarne e spiegare un po’ le caratteristiche dell’una e dell’altra pittura.

Lo smalto si usa generalmente per il legno. Ogni tanto si può utilizzare anche sulle pareti, se si vuole ottenere un effetto speciale molto lucido, oppure se si vuole ottenere una parete lavabile. Perché – ormai lo saprete – la tinta lavabile non è lavabile. Cioè, se passo con lo sgrassatore sulla tinta lavabile, mi rimane tutta sul panno. Lo smalto, invece, che io solitamente sulle pareti uso mettere, per esempio, dietro i fornelli, si può proprio lavare con sgrassatore e panno.
In generale, sulle pareti lo smalto mi piace in cucina e in bagno. O, in alcuni casi, anche in altri ambienti, ma solo se la casa è molto moderna.

Quando uso la lavabile sul legno? Quasi esclusivamente quando faccio lo shabby chic, perché lo smalto è molto più difficile da carteggiare, mentre invece per lo shabby ho bisogno di lavorare bene la pittura per poterla togliere e poter arrivare fino al legno. Quindi, in quel caso, io uso la lavabile. E poi proteggo il tutto.

Lo smalto, invece, non ha bisogno di protezione.

In quali altri casi uso la lavabile? Quasi esclusivamente sui muri, tranne in quei casi in cui c’è molto passaggio con oggetti che potrebbero sporcare i muri (per esempio, una scala stretta).

Ma se la lavabile non è lavabile, perché si chiama lavabile? Perché è un po’ più lavabile della tempera! Nel senso che se ho un grosso segno sul muro e passo con una pezzetta bagnata, il segno un po’ viene via. Mentre invece su tempera e semilavabile non ho speranza.

Come si passa la lavabile? A pennello o a rullo. Il rullo lascia una grana – a seconda del rullo che si usa. Meno è compatto il rullo più la grana è a buccia d’arancia. A me, personalmente non piace: mi piace vedere la pennellata e, per questo motivo, dipingo le pareti a pennello.

E come si passa lo smalto? È la stessa identica cosa: una porta dipinta a smalto, a pennello, si vede la pennellata. A me piace, perché si vede che è una cosa artigianale, che non è un prodotto di fabbrica. Ma anche qui, è gusto personale.

Che differenza c'è tra la vernice lavabile e lo smalto?

Pittura e vernici: domande e risposte

Mi scrivete sempre molte domande sulla pittura, sui tipi di vernice e sulle tecniche di decorazione. Ho deciso di rispondervi qui.

Ciao Barbara!! Devo farti una domanda: dopo aver pitturato, come proteggiamo la nostra pittura?? Come la rendiamo più lucida e brillante??… In tal modo non si rovina nel tempo e resterebbe protetta… Si ha bisogno del flatting per caso?? Tutte le vernici che usi sono ad acqua?? Sono traspiranti e non danno problemi?? (Claudia, su YouTube)

Quante domande!
Andiamo con ordine:

Non tutte le pitture necessitano di una protezione. Lo smalto, ad esempio, non ne ha bisogno; quando lo compri puoi scegliere una finitura satinata o lucida, come ti piace di più, e non si rovina nel tempo.

Se usi la lavabile sul muro, non hai bisogno di proteggerla. Se stai lavorando su muri che hanno bisogno di una protezione maggiore, come ad esempio in cucina o in bagno, puoi usare lo smalto. Sul legno, invece, la lavabile non aggrappa altrettanto bene, quindi ha bisogno di una protezione finale. Io uso la lavabile sul legno solo nel caso dello shabby chic, perché è più facile da carteggiare.

Le vernici che uso sono sempre all’acqua, perché hanno meno esalazioni nocive e meno odore fastidioso.

La vernice traspirante è ancora un’altro tipo, rispetto a lavabile e smalto. Ne parleremo prossimamente in modo più approfondito. Io in genere non uso questo tipo di vernice, lo scelgo solo quando è proprio necessario.

Ciao Barbara!!!! Io vorrei dipingere di bianco il mobile in tek della cameretta di mia figlia con smalto ad acqua….. secondo te devo carteggiarlo prima ???? O vado direttamente con lo smalto ???? Grazie (Barbara, Youtube)

Ciao mia omonima! Se il mobile ha una vernice protettiva o è cerato, devi rimuovere tutto con la carta vetrata, non hai scampo! Se invece il mobile è perfettamente grezzo, puoi passare prima una mano di fondo per legno e poi le due mani di smalto, sempre lasciando asciugare tra l’una e l’altra.

Una risposta

  1. Barbara La Rocca

    Ciao Barbara mi trovo nella necessità di ristrutturare una bella vetrina ma è danneggiata ed ha molti buchi di trame naturalmente ho passato l’anti tarme ed ho riparato con stucco i pezzetti mancanti a fine lavoro mi sono accorta che le riparazioni sono molte e ho paura a rivincere la vetrina del colore originale è legno di ciliegio ha degli intarsi con dei papaveri avevo pensato di farla avorio con delle venature oro e fare colorati di rosso antico i papaveri ma mio marito dice che pregiudico il valore della vetrina che ha certificato di originalità e che un domani non posso riportarla a legno .ma se passo prima la Cementir?te che mi consigli?

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